Liposcultura polpacci e caviglie, ultimo tentativo

Hai provato di tutto: diete, massaggi, palestre, eppure continui ad avere dei polpacci come un calciatore di Serie A.
Il polpaccio grosso è un problema molto più diffuso di quanto non si pensi, anche tra ragazze e signore con belle gambe, dritte e slanciate, anzi, più le gambe sono dritte e slanciate, tanto più si nota il problema di un polpaccio ‘appesantito’.
Spesso è  il risultato di attività agonistica molto intensa, dunque solo muscolo, ed il problema, in quel caso, rimane.

Quando invece si tratta di grasso o cellulite, se fino ad una decina di anni fa, con la liposuzione tradizionale non si poteva intervenire, adesso, con la liposcultura superficiale tridimensionale e l’utilizzo di cannule sottilissime si possono alleggerire non solo le ginocchia, ma anche polpacci e caviglie, con risultati sorprendenti .
Si effettuano delle microincisioni nella piega posteriore del ginocchio e dietro, a livello delle caviglie, ed il chirurgo procede ad aspirare il grasso in eccesso e a rimodellare la gamba, ripristinando concavità e convessità in una armonia di insieme.
È un intervento che si esegue con un ricovero in day hospital,generalmente in anestesia locale con un po’ di sedazione. La durata dell’intervento è di circa 40 minuti, a parte i casi di patologie più serie (elefantiasi) per i quali si richiede anestesia generale e dei tempi di intervento notevolmente più lunghi.

Andrà indossato un collant elastocompressivo per 2 settimane dopo l’intervento.
I risultati di questo tipo di intervento sono definitivi, in quanto vengono aspirate cellule adipose, che non si formeranno mai più.
Suggerisco sempre di affidarsi a esperti, dunque a specialisti in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica (www.sicpre.org) che operino in strutture qualificate, con l’assistenza di un medico anestesista.