Protesi al seno difettose per migliaia di donne
E' l'allarme lanciato dal chirurgo plastico romano Marco Gasparotti,
secondo cui sono in tante, nel nostro Paese, ad essersi rivolte "alla
cosiddetta chirurgia estetica ‘low cost’ o ‘mordi e fuggi'. In Francia
poi è scoppiato il caso della Pip, società i cui impianti al silicone,
acquistati da 30mila donne, potrebbero scoppiare.
A dirlo all’ADNKRONOS SALUTE è il chirurgo plastico romano Marco Gasparotti, secondo cui sono in tante, nel nostro Paese, ad essersi rivolte "alla cosiddetta chirurgia estetica ‘low cost’ o ‘mordi e fuggi', che deve i suoi prezzi stracciati proprio all’uso di materiali di gran lunga più economici, oltre che alle strutture non qualificate impiegate e agli interventi eseguiti in day hospital per ‘sforbiciare' ulteriormente i costi".