Bellezza del lato “b” 1° parte

Fino a una ventina di anni fa, avere un fondoschiena che rispondesse ai classici canoni estetici dipendeva solo dal patrimonio genetico di famiglia: se eri fortunata, lo “ereditavi” dalla mamma o dalla nonna. Certo, si poteva tentare di modellarlo con attività fisiche mirate, diete, massaggi e tanta, tanta fatica. Ma il più delle volte gli sforzi non erano ripagati dal risultato che si riusciva a raggiungere.

Oggi, con l’ausilio della medicina e della chirurgia estetica, è sicuramente più semplice ottenere in poco tempo e senza troppi sforzi un bel posteriore, corrispondente perfettamente al sogno di ognuno di noi (donne, soprattutto, ma sempre più spesso la cosa riguarda anche gli uomini).

Con una premessa importante: se vogliamo essere sicuri del risultato, dobbiamo affidarci a specialisti seri e preparati (per questo può essere utile consultare la Società di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica http://www.sicpre.org), che operino in strutture qualificate e in presenza di un valido anestesista (il ruolo dell’anestesista, infatti, è troppo spesso sottovalutato).

Per conoscere le tecniche chirurgiche più aggiornate e per imparare a valutare se e quando è il caso di affrontare un intervento di rimodellamento, ci siamo rivolti al professor Marco Gasparotti, docente al Master di Chirurgia Estetica all’Università di Siena. Professor Gasparotti, quali sono le tecniche più utilizzate per il rimodellamento dei glutei? Esistono vari metodi, che vengono utilizzati a seconda del risultato che si vuole ottenere.

Per un rimodellamento chirurgico di fianchi e glutei è consigliata la “Liposcultura Tridimensionale”. Per un aumento ed un rimodellamento si può ricorrere all’inserimento delle protesi (“Buttock Augmentation”) o al “Lipofilling dei glutei con cellule staminali”. Per sollevare e rimodellare i glutei si può invece intervenire con il “Filo di sutura di Serdev”. Infine, per avere un aumento non chirurgico dei glutei, risultati abbastanza soddisfacenti si ottengono con le “infiltrazioni di Macrolane”.

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