Ginecomastia

Salve prof. Gasparotti, sono un uomo di 45 anni con un problema che mi imbarazza molto. Ho le mammelle molto sviluppate, ed ormai da anni non vado più al mare perché mi vergogno a mostrarmi in costume. Esiste un intervento per eliminare il mio disagio?

La ginecomastia è una patologia molto frequente. E’ normale che durante la pubertà ci sia uno sviluppo della ghiandola mammaria anche nell’uomo, che in condizioni normali, regredisce spontaneamente.

Quando la fisiologica atrofia della ghiandola mammaria non avviene, si ha un aumento di volume che non comporta particolari conseguenze a livello fisico, ma molto imbarazzo e disagio a livello psicologico, perché compromette l’immagine di mascolinità e virilità

Prima di sottoporsi ad un intervento chirurgico per ginecomastia il paziente deve fare una ecografia toracica, per una corretta valutazione, da parte del chirurgo, se si tratti di ghiandola, di tessuto adiposo o di entrambi. Generalmente, specie se la componente adiposa è prevalente, si fa una liposcultura superficiale, intervento che, se ben eseguito, consente una ottima retrazione cutanea, cicatrici invisibili, ed una ripresa molto rapida delle normali attività.

E’ necessario un day hospital, anestesia locale con sedazione ed una guaina elastocompressiva, tipo gilet, da indossare per circa 10 giorni.

Nel caso in cui sia interessata la ghiandola, a seconda dei casi può essere necessario effettuare una minuscola incisione a livello dell’areola per asportare la ghiandola e la cute in eccesso. Pur essendo un intervento di routine, è consigliabile affidarsi a mani sicure, dunque a specialisti in Chirurgia Plastica (www.sicpre.org) che operino in strutture qualificate, affidabili e sempre con la presenza di uno specialista in anestesia

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