Rimodellare la punta del naso

Se Pinocchio avesse immaginato che sarebbe bastato un semplice‘ritocchino’ per farsi accorciare il naso,probabilmente la Fata Turchina avrebbe avuto un camice bianco, e la favola avrebbe avuto un finale diverso, magari in chiave moderna. Parliamo oggi di come ‘rimodellare’ la punta del naso con il prof. Marco Gasparotti, docente di Chirurgia Estetica in alcune tra le più prestigiose Università italiane.

In cosa consiste l’intervento di rimodellamento della punta del naso, prof. Gasparotti?
Punta larga, “a patata”, “ad uncino”, ”una puntanaso” comunque “importante” ? Sono tante le imperfezioni che riguardano la punta del nostro naso, piccole imperfezioni che comunque ci creano disagio e complessi, e ci fanno vivere male con noi stessi e con gli altri. Correggere queste imperfezioni si può, grazie adun intervento chirurgico che richiede poco tempo ma molta professionalità, buon gusto e senso estetico da parte di chi lo effettua.

L’intervento di rimodellamento si esegue in anestesia locale, con un minimo di sedazione per un maggiore comfort del paziente. Sono necessariedelle analisi pre-operatorie di routine, edun ECG.È sufficiente un ricovero in day hospital, mezz’ora di sala operatoria ed una mezz’oretta di degenza dopo l’intervento per poi tornarea casa e riprendere, l’indomani, le normali attività lavorative e sociali.
Generalmente per questo tipo di intervento, diversamente dalla rinoplastica completa, non si fratturano le ossa, ma si rimodellano le cartilagini, dunque non occorre portare il gesso ma solo dei cerottini che andranno rimossi ad una settimana dall’intervento.

È un intervento doloroso, prof. Gasparotti?
Assolutamente no, non c’è dolore né fastidio, né ecchimosi post operatorie, se l’intervento è ben eseguito. È molto importante, prima di un qualsiasi intervento di chirurgia estetica, e a maggior ragione se si interviene sul volto, decidere insieme al paziente che risultato si desidera ottenere, per un gradevole effetto d’insieme che non deve mai stravolgere i lineamenti né la personalità di chi si rivolge a questo tipo di chirurgia. Consiglio di rivolgersi a specialisti in Chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica (www.sicpre.org), che operino in strutture qualificate e alla presenza di un anestesista, per una chirurgia estetica sicura.