Avere un seno diverso dall'altro:
anisomastia è il termine tecnico col quale indichiamo questa
patologia che puòcolpire le giovani donne in fase di
sviluppo. A volte si risolve intorno ai 18-20 anni e per questo è
meglio non intervenire prima. Se il difetto permane, però, si puòpensare di risolverlo chirurgicamente
con tecniche diverse. Cominciamo dal lipofilling con cellule
staminali: lo facciamo da tempo conrisultati eccellenti e duraturi. oggi.
però, sappiamo che il tessuto adiposo autologo è una fonte
ricchissima di cellule staminali, ed è proprio per questo cheattecchisce perfettamente non dà
rigetto ed è tollerato dal nostro organismo.
E' necessario che la paziente venga
sottoposta, contestualmente, a una liposuzione per il prelievo del
grasso, dunque bisogna avere del tessuto adiposo da prelevare e la
tecnica non si adatta se la paziente è eccessivamente magra.
Nell'ambito della stessa seduta
operatoria è possibile inviare parte del grasso prelevato a una
banca (la belga Cryosave è leader mondiale in questo settore) dove le staminali vengono crioconservate per poter poi essere
riutilizzate a scopi terapeutici o estetici (ringiovanimentodel viso, aumento degli zigomi,
rimodellatimento dei glutei. ... ).
L'aumento che si ottiene con
illipofilling è generalmente di una taglia.
Quindi. nei casi in cui
si abbiano due seni moltodiversi l'uno dall'altro, uno dei quali
molto voluminoso e si voglia adattare il seno.