L’ultimo raggio che rinnova la pelle, il Laser Skin Resurfacing

Al ritorno dalle vacanze, lasciati al mare i raggi del sole, c’e’ un altro raggio che ripara i danni fatti dal sole, ed altri: il Laser Skin Resurfacing .

Il laser pulsato ad anidride carbonica e’ oggi un ottimo ausilio in grado di asportare lo strato superficiale della pelle in modo delicato e senza complicanze.
Il fatto che il raggio del laser pulsato CO2 non sia continuo m,a intermittente(cioè ‘pulsato’, è una garanzia di sicurezza: la vaporizzazione dei tessuti cutanei superficiali è talmente istantanea da non permettere all’acqua contenuta nelle cellule circostanti di raggiungere temperature elevate.
Il laser colpisce quindi con estrema precisione solo il punto in cui viene indirizzato, evitando ogni rischio di danno termico o di infiammazione.

Il raggio del laser CO2 pulsato viene pilotato nella zona da trattare, in una frazione di secondo, viene vaporizzato uno strato superficiale della pelle (epidermide e tessuto papillare del derma) profondo 75 micron.
L’azione e’ molto rapida, istantanea, dunque il calore emesso dal laser non riesce a surriscaldare l’acqua contenuta nei tessuti circostanti.
Il trattamento e’ assolutamente indolore e senza sanguinamento (grazie all’effetto fotocoagulante del laser)
La zona trattata dal laser restera’ per un paio di giorni lievemente arrossata.

Il processo di riepitelizzazione avviene senza complicazioni , e si potranno riprendere le normali attività entro una settimana al massimo.
Una seduta per il ringiovanimento completo del viso dura un’ora circa, viene effettuata in anestesia locale , volendo con un minimo di sedazione per ridurre al minimo il fastidio, si può rientrare a casa immediatamente ed applicare per una settimana circa creme antinfiammatorie ed antibiotiche.

E’ necessario non esporsi al sole per un periodo di almeno 40/50 giorni.