Le orecchie a sventola

Con l’arrivo dei primi caldi ci si scopre di più, anche il viso, legando i capelli e scoprendo le orecchie, i cui inestetismi , pur non costituendo , generalmente, alcun impedimento a livello funzionale, sono spesso oggetto di scherzi e battute.

Il difetto delle orecchie a sventola è congenito, e confinato prettamente al campo estetico.
Questo tipo di inestetismo può essere monolaterale o bilaterale, e si manifesta a seguito di una malformazione della cartilagine auricolare .
La dismorfia dei padiglioni auricolari può presentarsi anche in un orecchio soltanto, o essere caratterizzata anche da altri inestetismi, come il padiglione piatto, o di forma irregolare.
In altri casi il problema coinvolge solo il lobo, per malformazioni congenite nella forma e nelle dimensioni, o per una anomala fessurazione causata da strappi con orecchini o piercing di grandi dimensioni.
Vengono fatte delle incisioni lungo il solco retroauricolare , e da questa incisione è possibile modificare la cartilagine e, se la procedura è volta al ridimensionamento del padiglione, si provvede all’asportazione di una piccola ellissi di cute dalla faccia posteriore del padiglione auricolare e nel successivo rimodellamento, e riposizionamento, delle cartilagini auricolari per mezzo di alcuni punti di sutura.
Se necessario si provvede alla ricostruzione dell’antelice(la plica cartilaginea del padiglione) ripiegando la cartilagine con alcuni punti.
L’otoplastica, realizzata in forma mini invasiva, viene consigliato anche ai bambini, già a partire dai 5 / 6 anni, in età prescolare (dopo quella età le orecchie non subiscono modificazioni rilevanti).

L’otoplastica si esegue in day hospital (è necessario un ricovero di 3 / 4 ore), si esegue in sala operatoria, in anestesia locale , generalmente con un minimo di sedazione per ridurre al minimo i fastidi), ed ha una durata che, a seconda dei casi, va dai 40 minuti ad un’ora, un’ora e un quarto.
Dopo l’intervento andrà portato un bendaggio elastico, da tenere per alcuni giorni.
L’intervento è limitato ad una correzione estetica del padiglione auricolare e/o del lobo dell’orecchio.